LADY MACBETH SOLE CUORE AMORE
di William Oldroyd con Florence Pugh, Cosmo Jarvis, Paul Hilton


Nell’Inghilterra del 1865 la diciassettenne Katherine è costretta a un matrimonio senza amore con un uomo più grande. Soffocata dalle rigide norme sociali dell’epoca, inizia una relazione clandestina con un giovane stalliere alle dipendenze del marito, ma l’ossessione amorosa la spingerà in una spirale di violenza dalle conseguenze sconvolgenti. Applaudito all’ultimo Torino Film Festival e osannato dalla critica, Lady Macbeth è il sorprendente esordio di William Oldroyd, uno dei maggiori registi del teatro inglese, che ha stregato il pubblico con un film che unisce rigore e sensualità, suspense e riflessione morale.


  


Orari:
 
lunedì 16.15 - 18.00 - 19.45
 Da martedì 25 luglio unico spettacolo 21.30

  (giovedì escluso)



di Daniele Vicari con Francesco Montanari, Isabella Ragonese, Eva Grieco



Ogni mattina Eli si sveglia prima che faccia giorno e affronta una traversata di due ore a bordo di pullman, metropolitane e autobus per raggiungere il posto di lavoro. Fa la barista in zona Tuscolana a Roma, ci sa fare con i clienti che apprezzano le sue crostatine fatte a mano, e ci mette del suo per rendere un incarico malpagato (in nero) qualcosa di vitale e gratificante. Del resto, con quattro figli da mantenere e un marito che ha voglia di lavorare ma nessuno che gli dia un incarico serio, c'è poco da fare la difficile: dunque Eli sopporta l'ignavo padrone del bar e la sua moglie maleducata, e sogna un futuro più semplice e più stabile. Vale è una performer che usa la danza moderna per esprimere la propria combattività, la stessa che la spinge a difendere la sua partner da un "impresario" violento e a litigare con la madre, borghesuccia col tubino nero e i pareri non richiesti. Ele e Vale sono amiche da sempre, anzi, "sorelle", hanno in comune l'amore per il ballo, che Ele ha accantonato per tirare su famiglia, e il desiderio di non soccombere alla quotidianità. Una battaglia che richiede generosità e fatica: ma di fatica si può anche morire, in un presente in cui la frustrazione implode senza trovare un riscatto sociale.



Orari: da martedì 25 luglio 17.00  - 19.15  (giovedì escluso)